Locorotondo, Borgo più bello d'Italia

 

Locorotondo, Borgo più bello d'Italia dal 2012, è una perla bianca nella Valle d'Itria, la valle dei trulli. Sorge sull'altopiano della Murgia, in provincia di Bari. Il nome, che deriva da Lous Rotundus, viene proprio dalla sua forma circolare, che lo rende unico e incantevole, con le sue viuzze, archi e fiori in ogni angolo.

Locorotondo, Borgo più bello d'Italia

Terza tappa del cammino La Rotta dei Due Mari. Quando siamo arrivati era brutto tempo e le temperature erano calate un bel po'. Fortunatamente, durante il nostro giro in bici, ci siamo sorbiti solo un po' di pioggerelina leggera, permettendoci di arrivare con tranquillità al borgo.


Il check in alla Dimora U Curdunn prenotato era per le 14 ed eravamo in anticipo di due ore. Così ci siamo fermati a pranzare nel ristorante omonimo, che poi abbiamo scoperto essere gestito dai genitori della proprietaria dell'appartamento. Abbiamo mangiato benissimo, è assolutamente consigliato!

Dopo il pranzo, ci siamo sistemati in appartamento. Ne abbiamo approfittato della pioggia scrosciante che, nel frattempo, ha iniziato a cadere, per farci una doccia e riposare un po'. L'appartamento è così accogliente che siamo stati benissimo.

Verso le 16, in un momento di pausa dal maltempo, siamo usciti per fare una passeggiata in questo bellissimo borgo. Già solo le vie, bianche e piene di fiori, sono un'attrazione bellissima. Ovunque vai, incontri balconi fioriti, vasi di fiori appesi al muro, a volte anche a volta tra le strade. Tutto davvero incantevole. Nonostante il cielo grigio, non ha perso questa sua bellezza.

  
Piazza Vittorio Emanuele

Locorotondo, Borgo più bello d'Italia

Locorotondo è un borgo piccolo e le cose da vedere sono poche, ma vale comunque la pena. Noi ci siamo recati subito a Piazza Vittorio Emanuele, la parte più antica del borgo, dove abbiamo trovato il Caffè La Villa, nel quale abbiamo ricevuto il timbro della nostra tappa. Abbiamo bevuto qualcosa di caldo e fatto quattro chiacchiere con i baristi, simpatici e molto socievoli.

Rientrando verso il centro storico, siamo passato davanti al Palazzo Comunale, originariamente sede universitaria, ora Biblioteca Civica, e alla Torre dell'Orologio, di origine settecentesca. L'orologio, un tempo, era posizionato sul campanile della Chiesa Madre di San Giorgio. Oggi, la Torre dell'Orologio conserva l'archivio storico di Locorotondo e il Centro di Documentazione Archeologica sull’Insediamento Neolitico Grofoleo. Accanto al Palazzo Comunale e alla Torre dell'Orologio, si trova il Palazzo Morelli, un edificio in stile barocco, abbellito con vasi e fiori colorati, che risale all'inizio del 1800. 

Torre dell'Orologio

Chiesa Madre di San Giorgio

Proseguendo lungo le stradine, si arriva alla Chiesa Madre di San Giorgio. Una chiesa stupenda costruita tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800, sulla base di due chiese più antiche, sempre dedicate allo stesso santo, nonché patrono della città. La facciata è in stile neoclassico: sul frontone si può ammirare una raffigurazione di San Giorgio a dorso di un drago, con ai lati le statue di San Pietro e San Paolo. 

 


Un'altra chiesetta, molto carina, che si trova vicino alla Chiesa Madre, è la Chiesetta di San Nicola di Myra. Sembra nascosta, perché incastonata tra le casette bianche, tipiche del borgo. Risale al 1600 e fu dedicata al luogo di culto del Santo di Myra. Il suo stile è quello tradizionale delle chiese della Valle d'Itria, con una facciata semplice, un piccolo rosone e un'unica navata a botte. All'interno ci sono vari affreschi che raccontano la vita di San Nicola. Il più caratteristico è quello a destra dell'entrata, che rappresenta la Colonna Miracolata, la colonna di marmo giunta galleggiando a Bari da Mira con le spoglie del santo. La colonna in questione è custodita nella Basilica di San Nicola nel capoluogo.

La nostra passeggiata è proseguita su via Nardelli, anche conosciuto come Lungomare. Sì, avete capito bene! A Locorotondo c'è un lungomare anche se non affaccia sul mare, ma sui trulli e i campi della Valle d'Itria. In lontananza, si può anche ammirare Martina Franca, altro splendido borgo barocco. Questo è stato il punto più freddo: un vento freddo ci tirava via, ma è stato comunque un belvedere.


Purtroppo, poi, ha ricominciato a piovere, quindi ci siamo rintanati nel nostro appartamento. La sera ci siamo lasciati conquistare dalla pizza, dopo aver letto "pizza" in ogni angolo del centro storico. Abbiamo scelto la Pizzeria Casa Pinto ed è stato amore al primo morso! È davvero la pizzeria più buona di Locorotondo!

Il nostro viaggio continua a Martina Franca.



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